E’ giusto firmare le nostre foto?


Inizierei questo post con un commento: “Apriti cielo!“.

La firma sulle foto viene fuori come un qualcosa di spontaneo quando ci si compra una reflex e si iniziano ad ottenere risultati carini, e diventa materiale da scherno, per quelle persone abbastanza altezzose da etichettare subito il prossimo, credendosi un pò chissà chi…

firmare

 

Come sempre io vi invoglio a leggere le mie considerazioni, prendendole sulla base di un ragionamento logico da affrontare collettivamente durante la lettura di questo post.


Ma per quale motivo si firmano le foto? E poi, è giusto farlo?

Perché firmare le nostre foto?

Il motivo più logico per firmare una foto è quello di farsi pubblicità.

Ad esempio se postiamo le nostre foto sui nostri social network, le condivisioni degli utenti possono portarci molta “fama” e pubblicità.
La firma in questi casi è molto utile proprio perché spesso la gente utilizza la nostra immagine come foto profilo/copertina, o addirittura alcuni la scaricano e la ricaricano nei propri album fotografici con tanto di privacy; in questi casi appunto, applicare una firma ci assicura quasi sempre un’ottima visibilità.

 

Un altro motivo può essere quello di evitare il furto dei nostri scatti.

Molti considerano questa opzione, un pò presuntuosa perché si da per scontato che le nostre foto siano dei gran capolavori; eppure a me è capitato di fare una foto (che successivamente ha vinto un concorso), e di vederla qui e la, su bacheche di pagine facebook e profili privati. Per fortuna la foto mi ha assicurato un’ottima visibilità e ne ha tutelato il mio “compenso”, ovvero la soddisfazione di far sapere che quella foto tanto vista, apprezzata e condivisa, sia una mia creazione.

Ovviamente prima di firmare una foto dobbiamo avere un criterio di giudizio di noi stessi abbastanza pignolo, e questo lo si acquista solo con il tempo e guardando foto di un certo livello.

 

Un motivo un pò stupido invece è quello di far sapere alla gente che siamo dei “fotografi”.

Molti infatti non lo fanno per pubblicità del proprio nome legato alla fotografia o altro, ma lo fanno per atteggiarsi a fotografi con i propri amici. Non c’è utilizzo più sbagliato della firma, e dopo quando andremo a vedere i tipi di firma capirete cosa intendo io.

Posizione e grandezza della nostra firma

Capita spesso di vedere foto con firme in posizioni particolari, a volte sempre diverse… a volte addirittura la firma è talmente trascurata da essere un semplice testo bianco che viene spostato nelle zone nere della foto, deturpandola visivamente.

Distinguiamo intanto la firma dalla filigrana:

La filigrana è quel tipo di marchio o firma che viene applicato in grande e semi-trasparente, che rende inutilizzabile la foto in molti contesti e che spesso la rovina. Alcuni la piazzano in grande al centro, altri la impostano piccola ma ripetuta per tutta la foto.

firma123rf

Qui appunto vedete un esempio di filigrana applicata dal sito di microstock fotografico: 123RF.com

Tornando alla nostra firma invece, le posizioni in cui dovrebbe stare sono gli angoli.
In particolare solitamente i locali firmano le foto nell’angolo in alto a destra, mentre fotografi e fotoamatori nei due angoli in basso.

Il motivo di questa posizione che spesso non ci tutela dai furti (che potrete sempre rivendicare con il raw originale), è che tende a far apprezzare molto di più la nostra foto che appunto non viene deturpata e rimane perfettamente consultabile dall’utente finale.

Io in particolare utilizzo sempre l’angolo in basso a sinistra, ed una firma per niente ingombrante ma comunque perfettamente leggibile.

 

Sfondo della nostra firma

Spesso quando si crea una firma si utilizza un solo colore e si tende a trascurare il fatto che se la nostra foto ha un certo sfondo, probabilmente risulterà invisibile.

Una firma ben studiata dovrebbe sempre avere la possibilità di essere adattata su tutti gli sfondi. Per fare ciò un trucco semplicissimo è utilizzare il bianco e poi utilizzare il nero come ombra esterna; in questo modo se lo sfondo è nero si vedrà solo la firma, mentre sul bianco ci sarà un distacco dallo sfondo che la farà distinguere da tutto il resto.

Alcuni applicano un bordo all’immagine in modo da avere uno sfondo sempre uniforme sotto la firma. Tutto ciò fa parte dei gusti soggettivi di una persona, ma ricordate che più pixel aggiungerete al bordo, e meno dettagli saranno visibili della vostra foto.

 

Tipi di firma

Esistono vari tipi di firma e ognuno ha ovviamente i suoi significati. In particolare i più utilizzati sono:

  • Logo/Immagine stilizzata
  • Nome (o Nome Cognome) PH
  • Photo by Nome Cognome
  • Nome Cognome – Sottotitolo
  • (Copyright) Nome Cognome
  • Nome Cognome Photography
  • Soprannome

Come vedete abbiamo ben 6 tipi di firma più comuni, ed ora andremo ad analizzarli tutti.

Logo/Immagine stilizzata: Questo tipo di firma ci permette di farci conoscere tramite un logo, dei colori, dei simboli, e tutto ciò ha i suoi pro ed i suoi contro.
Ad esempio il bianco ed il nero, o il rosso ed il nero, o ancora l’azzurro ed il nero, solitamente vengono subito associati alle squadre di calcio; oppure se vediamo un logo in cui due tori rossi si scontrano davanti ad un sole giallo, sappiamo che si tratta di redbull anche se non c’è scritto.
Il problema di questo tipo di firma è che noi non siamo delle multinazionali che investono in pubblicità, e l’immagine stilizzata può sembrare un semplice logo di una discoteca o un qualcosa che sta li per caso. Inoltre quando una foto viene rimpicciolita, questo tipo di firma tende a non mostrarsi in tutti i suoi dettagli e perciò diventa solamente un elemento di disturbo.

Nome (o Nome Cognome) PH: Questo tipo di firma la considero la più presuntuosa! PH significa “fotografo”, e vederlo applicato su foto fatte da fotoamatori o ancora peggio a gente inesperta, è ciò che fa ribollire il sangue in tutti coloro i quali odiano le firme. In particolare possiamo dire che il fotografo è colui che lo fa per mestiere e vive di tale professione. Se ad esempio io imbiancassi casa, pur essendo magari molto bravo, di certo non potrei andare a dire in giro che sono un imbianchino; allo stesso modo eviterei di inserire un PH od un Photographer in una mia firma, perché darsi dei titoli, la considero appunto una cosa troppo presuntuosa.

Photo by Nome Cognome: Questo tipo di firma significa principalmente che la foto è stata resa pubblica da voi… come dire “Foto fornita da Pinco Pallino”. Non c’è molto da dire su questo tipo di firma. Può piacere come può non piacere… dipente poi come viene presentata graficamente.

Nome Cognome – Sottotitolo: Questa è la classica firma che identifica il novellino. E’ un tipo di firma che viene utilizzato solitamente dai negozianti, perché appunto rispecchia la ragione sociale dell’azienda. Se ad esempio abbiamo un negozio chiamato Fotoottica Pinco Pallino – Vediamoci bene insieme s.r.l., non mi stupirei di vedere delle foto con una firma di questo genere per pubblicizzare la propria attività e portare nuovi clienti. Mi stupisce invece vedere gente con la “passione” per la fotografia, scrivere cose tipo “Pinco Pallino Photo Reflex” oppure “Pinco Pallino Advanced Photographer” … Sono parole assolutamente senza senso, e buttate li a caso per evitare di inserire solo un nome e cognome.

(Copyright) Nome Cognome: Questo è un ottimo tipo di firma perché esprime appunto il copyright. Se analizziamo la parola copy (copia) e right (diritto), capiamo subito che il significato di questa firma è che il diritto a copiarla in una qualsiasi parte o utilizzarla, e da chiedersi appunto a Pinco Pallino. Purtroppo inserire la parola copyright o comunque il simbolo, non è spesso molto accattivante graficamente parlando, e spesso si vedono testi del genere buttati li a caso.

Nome Cognome Photography: Questo tipo di firma esprime alla fin fine molte tipologie di significato perlopiù interpretative. “Fotografia di Pinco Pallino” può essere intesa sia come un diritto di appartenenza (Fotografia appartenente a Pinco Pallino), e sia come un modo per pubblicizzarsi (Fotografia fatta da Pinco Pallino). Inoltre tralasciando il genitivo sassone (che dovrebbe far diventare la firma Nome Cognome’s Photography), si può dare anche un significato più ampio con la traduzione letterale “Pinco Pallino, fotografia…” che appunto indica che pinco pallino e solito fare delle fotografie, e quindi spinge la gente a cercare il nome sui motori di ricerca.

Soprannome: Questo tipo di firma ha gli stessi difetti del primo caso mostrato (Logo/Immagine stilizzata) perché appunto è difficile da associare a noi. Inoltre mentre in un logo possiamo sempre scrivere il nostro nome in piccolo (anche se ridimensionando si farà fatica a leggerlo), con un soprannome come ad esempio “Il fotografo” oppure “PikPallins Photography”, nessuno capirà che siamo noi ad aver scattato la foto.
Un mio esempio concreto avviene quando pubblico sul mio profilo personale, i post della mia pagina S.V. Design. Nessuno riesce a capire che S.V. Design sono io, ed appunto nessuno associa me ad i tutorial su questo blog.

 

La mia firma

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Analizziamo ora la mia firma in particolare:

La posizione in cui la presento è nell’angolo in basso a sinistra, il colore è bianco con un’ombra esterna nera che le permette di adattarsi ad ogni tipo di sfondo.
Il tipo di firma è il “Nome Cognome Photography” perché appunto lo considero il più ricco di significati ed inoltre ho aggiunto in basso anche l’indirizzo del mio portfolio web, dove chiunque può consultare le mie foto, contattarmi e/o finire sui vari social network.

Applico la firma solo sulle immagini migliori perché appunto bisogna essere molto pignoli e presentare al pubblico solo il meglio di ciò che si crea per fare bella figura. Le prove possono essere anche mostrate, ma firmarle ugualmente va fuori da ogni logica.

Qui di seguito il risultato finale con la mia firma, del mio ultimo tutorial di scatto e post-produzione:  Dallo scatto alla post-produzione: Commercial Brandy Photography

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Vi ricordo sempre che avere la firma per pubblicizzarsi, non significa fare i fighi con gli amici in paese, ma serve a veicolare la gente che guarda le nostre foto, in un posto specifico da voi desiderato… come nel mio caso verso il sito web.

Anche se non avessi inserito il link diretto al mio sito, se ad esempio scrivete su google le parole “Stefano Venneri Photography“, vi apparirà la mia pagina facebook con le foto, il mio profilo Linkedin, il mio sito web, il mio profilo G+, ecc… ed ognuno di questi profili è stato collegato agli altri in modo da rendere la ricerca facilitata.

 

Conclusione

In conclusione per rispondere alla domanda iniziale, è giusto firmare le nostre foto purché selezioniamo le più belle e che lo facciamo per uno scopo pubblicitario e/o magari per far sì che la nostra foto non venga utilizzata da qualche piccola azienda locale.

Se dovete atteggiarvi a fotografi evitate di farvi prendere in giro con una firma altezzosa, inutile, o invasiva …ma piuttosto evitate di firmare le foto finché non ne saprete abbastanza di fotografia.

Evitate assolutamente di firmare le prime foto che scattate appena acquistate una reflex, perché per quanto possano sembrarvi belle, rimangono delle prove fatte a caso. Se lo scopo della firma si riassume nel pubblicizzare il vostro nome, non ha senso pubblicizzarsi su un qualcosa che non sappiamo nei minimi dettagli come ci è venuto fuori e che quindi in altre condizioni non sapremmo replicare.

Come sempre fatemi sapere cosa ne pensate voi, e prendete questo post al pari di una mia semplice riflessione.



1 Commento

  1. sonny80 ha detto:

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