[Corso di Fotografia]: 18° Lezione – Still-Life


Benvenuti in questa diciottesima lezione del nostro corso di fotografia.

Nella lezione precedente abbiamo visto come realizzare e cosa utilizzare per avere delle ottime fotografie macro.

In questa lezione ci occuperemo dello still-life, ovvero della fotografia in studio ad oggetti inanimati.


Lo still-life rappresentato in forma artistica solitamente raffigura composizioni di frutta disposta in un modo tale da far quasi rivivere la consistenza delle forme grazie ad una ben realistica tecnica di chiaro scuro.

In fotografia generalmente con la parola “still-life” si indicano delle foto da studio fatte ad oggetti inanimati, come le foto dei prodotti che possiamo trovare su cataloghi oppure online.

Iniziamo ad allestire il nostro set e le luci, vedendo prima il modo professionale e dopo il modo artigianale (per gli amanti del fai-da-te).

Il Set da Still-Life

Esistono varie modalità di set per lo still-life e generalmente qualsiasi superficie può essere usata come sfondo se ci sappiamo fare, ma il classico set da still-life consiste in una semplice tenda in tessuto venduta a prezzi molto bassi, inferiori ai 100€ chiamata “Gabbia di Luce”.

La gabbia di luce è uno strumento molto versatile in quanto il tessuto è lavabile, e viene fornita solitamente con sfondi di diverso colore.

Inoltre le pareti sono fatte di un materiale semi-trasparente che permette alla luce entrante da fuori, di filtrare in modo molto morbido, il che aiuta a non avere ombre molto marcate del soggetto.

Passiamo ora all’illuminazione di questa tenda.

Illuminazione del set

Esistono 2 metodi per illuminare la scena nello still-life:

  • Con lampade ai bordi della gabbia di luce.
  • Con i flash su una superficie neutra.

La prima soluzione, come vediamo nella foto, illumina il soggetto da più punti in modo da avere ombre molto leggere o addirittura nulle, e ci permette di calcolare semplicemente i valori d’esposizione da usare.

Ricordatevi di usare sempre un treppiede possibilmente con livella incorporata.

La seconda soluzione è un po’ più complicata e consiste nell’usare un flash comandato tramite trigger da puntare lateralmente al soggetto, o da far rimbalzare con dei pannelli riflettenti.

Solitamente questo è il sistema che porta migliori risultati, ma ci costerà parecchio tempo in quanto sui trigger economici il flash lavora quasi sempre in modalità manuale, e siccome prima dello scatto la scena è buia, non potremo neanche misurare i valori di esposizione con l’esposimetro a luce riflessa.

In ogni caso ricordatevi di non puntare mai la sorgente luminosa frontalmente al soggetto, ma sempre lateralmente o dall’alto.

Fai-da-Te

Per quanto riguarda il fai-da-te di questa lezione, possiamo ovviare ai costi della gabbia di luce procurandoci un cartone abbastanza grande da contenere il nostro oggetto.

Tagliamo via completamente la parte superiore d’apertura del cartone, e per ogni lato  (non ritagliate il fondo della scatola) ritagliamo un quadrato (o rettangolo, dipende dal vostro scatolo) mantenendoci dentro di circa 5cm per ogni lato.

Prendiamo ora un foglio di album o un foglio di cartoncino bristol bianco, ed incolliamolo su un lato in modo che faccia una leggera curva che va dal verticale all’orizzontale.

Dopodiché ricoprite gli spazi aperti laterali (tranne quello di fronte al foglio curvato per inserire la vostra fotocamera) con della tela o della carta velina.

Bene, ora possiamo applicare la nostra luce tramite una semplice lampada oppure più lampade poste lateralmente alla scatola.

In caso invece volessimo lavorare con i flash, possiamo utilizzare questa configurazione:

Consigli utili

Ecco una serie di consigli che potrebbero tornarvi utili durante la messa in posa degli oggetti:

  • Non esagerate col bianco e nero ma bensì puntate ad esaltare colori e riflessi.
  • In caso di oggetti trasparenti come le bottiglie, applicate dei pannelli riflettenti  e giocate con flash di rimbalzo, e non abbiate paura ad usare photoshop.
  • E’ consigliabile utilizzare sempre una luce bianca e non gialla.
  • Se potete, utilizzate un ulteriore luce per “bruciare lo sfondo”  in modo da avere uno sfondo sempre bianco puro anziché doverlo ritoccare in photoshop.
  • Non acquistate un obiettivo macro, o meglio non ce n’è bisogno quindi non affrontate spese inutili… Comprate un buon obiettivo fisso luminoso invece!
  • Usate la macchina sempre in manuale. Le modalità automatiche si adattano alla luce che captano, ed in caso di flash o in caso di effetti particolari, si hanno risultati disastrosi.
  • Utilizzate una lastra di vetro su cui appoggiare l’oggetto per creare un effetto riflesso, il che renderà molto più elegante la nostra foto.

Video

Bene! Terminano così le lezioni dedicate alla fotografia pura.

Nelle prossime ultime 2 lezioni, vedremo gli strumenti per un’ottima post-produzione e come ritoccare i volti dei nostri ritratti.



2 Commenti

  1. […] 18° Lezione – Corso di fotografia – Lo still-life […]

  2. […] lezione precedente abbiamo parlato delle fotografie in studio ad […]

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: