[Corso di fotografia]: 11° lezione – Effetti speciali


Benvenuti nell’ undicesima lezione del nostro corso di fotografia.

Nella scorsa lezione abbiamo parlato del flash e del suo utilizzo, oggi invece volevo farvi conoscere 2 tecniche da effettuare in post-produzione quando abbiamo un problema di scena con molte varianti di luce.

Spieghiamo meglio il problema e quando si può presentare, facendo un esempio:


Immaginiamo di avere una scena con alcune zone molto scure.
Sicuramente imposteremo la nostra fotocamera per schiarire quelle zone.

Immaginiamo però che nella stessa composizione ci siano anche zone che siano molto chiare, le quali schiarendo le zone scure, rischierebbero di uscire sovraesposte o addirittura bruciate.

Cosa possiamo fare per scattare una foto perfetta anche quando ci si presenta questo problema?

Possiamo tentare una foto artistica valorizzando un solo punto, oppure abbiamo 2 possibili tecniche di post-produzione:

  • La doppia esposizione
  • L’HDR

La doppia esposizione, è una tecnica molto semplice ed usata.
Consiste in una serie di scatti (possibilmente su cavalletto), con valori diversi di esposizione in modo da avere una foto con le zone scure schiarite, e una con le zone chiare ben esposte.

   

Dopo-di-ché si caricano entrambi gli scatti su Photoshop (possono essere anche più di 2), su livelli distinti.
Usando lo strumento “gomma” o le “maschere” si devono cancellare le aree non volute dal livello superiore, in modo da far trasparire il dettaglio ben esposto nel livello inferiore.

In questo modo avremo unito gli scatti avendo cosi una foto con una doppia esposizione.

L’HDR (High Dinamic Range) invece è una tecnica un po’ più complicata, e consiste in una serie di 3 o più scatti effettuati variando leggermente la compensazione dell’esposizione della fotocamera.

Solitamente la maggior parte delle fotocamere in commercio hanno una funzione apposita chiamata “bracketing” (detta in italiano esposizione a forcella) che scatta la stessa foto a diversi valori di esposizione e viene indicata con la sigla BKT AE.

Dopo aver scattato, alcune fotocamere uniscono automaticamente gli scatti, altrimenti bisognerà importare le foto con programmi appositi per l’HDR come PhotoMatrix o HDR PRO per Photoshop.

Come possiamo vedere in questa foto HDR di Matthias Egger, il risultato è abbastanza differente dalla doppia esposizione.

Mentre nel primo metodo avevamo come risultato una foto correttamente esposta, con l’HDR invece, abbiamo una foto che oltre ad essere ben esposta, possiede i particolari molto più accentuati ed una tonalità di colori che la rende molto drammatica e d’effetto.

Video

Per oggi è tutto.
Non perdetevi la prossima lezione.  😉



2 Commenti

  1. […] 11° Lezione – Corso di fotografia – Effetti speciali […]

  2. […] lezione precedente abbiamo visto come combinare più scatti per ovviare al problema di scene con differenti intensità […]

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