Aruba – L’hosting ” a manovella ” !


Aruba, l’hosting a manovella.

Ma cosa intendo con hosting ” a manovella ” ?
Semplicemente un hosting lento, con procedure tediose ed assurdamente complicate.

aruba.it_

Ciò che vi descriverò in questo post, sono le mie/nostre esperienze vissute con aruba, comparate ad altri hosting che per lavoro utilizziamo.
Non si intende assolutamente diffamare il marchio, ma sarò cittadino con libertà di parola con diritto di lamentarsi vero?!


In anzitutto la domanda principale che vi potreste chiedere è:

Se aruba non ti piace, perché lo continui ad utilizzare?

La risposta è presto detta: Perché ogni hosting utilizza i propri client di posta elettronica per la webmail, e migrare la posta di enti o aziende grosse, da aruba ad altri hosting è pressoché  impossibile.
Aggiungiamo anche che aruba esporta un file per cartella di posta (inbox, sent, trash, ecc), che andrà poi convertito, quanto meno per avere i singoli file nel formato standard mail (*.eml). Ovviamente i softwares che fanno questa conversione, sono quasi tutti a pagamento!

Perciò una vera e propria trappola!

 

Ma perché considero aruba lento e tedioso?

Partiamo da un’esperienza capitata ormai anni fa!

Utilizzavamo quasi esclusivamente aruba, e nel giro di una settimana tutti i nostri lavori (oltre 50 siti web ai tempi), si ritrovarono il sito web infettato da script malevoli!

Contattando il servizio tecnico aruba, ci dissero che era una problema del CMS in uso che andava aggiornato… una classica risposta standard da incompetente, perché noi utilizziamo un sistema CMS proprietario sviluppato interamente da me.
Però per non peccare di presunzione, volli verificare eventuali falle.

Purtroppo non riuscìi a trovare nessun bug sfruttabile per injectare codice malevolo.

Arrivò il giorno che venne infettato anche un sito fatto in puro HTML! Bastava che la pagina si chiamasse “index” ed il file veniva infettato.
Uscìi anche la notizia online, che la falla stava in apache sul server e non negli script.

Anche nell’altro hosting che utilizzavamo, succedeva questa cosa, ma fu corretta immediatamente!

Su aruba invece…. anziché correggere (o forse avranno anche corretto, non si sà!), hanno implementato il cosiddetto “Filtro FTP” per evitare che bot o hacker con ip diversi dall’utente, potesse accedere all’ftp …. -.-”

 

Filtro FTP

Il filtro FTP è la cosa più odiosa che potessero mettere, perché praticamente bisogna approvare gli accessi in FTP confermando gli IP consentiti!

Ora immaginate postazioni con IP dinamico e connessioni differenti, ogni volta a dover approvare gli IP!

Capita spesso infatti che una modifica per urgenza va fatta da casa, o dallo smartphone, oppure dal tablet aziendale se non si è in ufficio, utilizzando la connessione dello smartphone…. ed ecco che il filtro ftp, ci complica tutto!

Infatti per sbloccare questo filtro, bisogna recarsi sul sito di aruba, inserire le credenziali di gestione dell’account, cliccare su filtro FTP e poi …. e poi su alcuni account ti butta fuori da solo e bisogna ri-fare il login ….
Dopo averlo rifatto, si ri-clicca su filtro ftp e si inserisce il proprio IP; si conferma e si risponde al Captcha, e infine si conferma nuovamente!
Ora è possibile accedere in FTP!

Il problema è che se non ricordo la password dell’account, devo esportare le password salvate da filezilla, decriptarle su un sito che decripta la codifica base64 e poi fare il procedimento!
Insomma ODIOSO!

Accedi in FTP, apri gli script e fai la modifica… ricarichi la pagina ma ti accorgi che non è cambiato nulla! Ecco che entra in gioco l’ennesimo fattore schifoso di aruba: La cache interna!

 

Cache interna

Io la chiamo cosi, ma non so se abbia un nome o un’origine particolare.

In pratica voi aggiornate gli script PHP in tempo reale (quindi modificando da filezilla e NON scaricando e ricaricando lo script modificato), e la modifica non viene registrata.
A primo impatto si può pensare alla cache del browser, ma anche svuotandola non si vede assolutamente nulla!
Anche cambiando browser uguale, e anche visualizzando le pagine per la prima volta su altri dispositivi, non cambia niente.

In ftp però la modifica c’è! Roba da diventarci pazzi!
Potreste anche ricaricare mille volte la modifica o aspettare una giorno intero, non cambierà nulla!

A questo punto però, vi basterà far stampare da qualche parte un qualcosa, anche una lettera a caso! Ed ecco che compare sia la lettera, che le modifiche effettuate!
Ora potete cancellare la lettera a caso che avete scritto, per avere le modifiche fatte!

Probabilmente c’è una sorta di Caching del codice PHP per renderlo più fluido, che aggiorna solo se ci sono output nel codice che non parta dallo script.

 

Altri problemi riscontrati

Esistono altre cose che mi fanno storcere il naso, come ad esempio:

  • La skin del phpmyadmin obsoleta e poco funzionale.
  • I database non associati al dominio, e quindi se dimentichi la password è un casino! E se dimentichi a che account sono associati, visto che non sta scritto da nessuna parte, riuscire a rinnovarli è un casino assurdo!
  • Il limite massimo di upload è di 20MB nonostante si abbia un hosting a spazio illimitato.
  • Dopo aver pagato la prima volta con carta di credito tramite servizio banca sella, ora anche selezionando il metodo di pagamento con paypal, su tutto l’account si apre sempre banca sella. Segnalando la cosa ad aruba, la risposta è stata che non ne sanno il motivo e la soluzione suggerita è stata: Annulla il pagamento, poi vai su pagamenti.aruba.it, copia il numero d’ordine, e da li il pagamento con paypal funziona…. giusto per rendere le cose più lente e complicate!
  • Blocchi sull’esecuzione di script a lungo termine nonostante si specifica il timeout nello script.

 

Assistenza aruba

Al servizio ticket di aruba, è stato fatto da circa un anno un restyling grafico, che porta una specie di bug che al centralino indicano addirittura a volte come intenzionale!

Quando si scrive un ticket, dopo le almeno 12 ore che impiegano a rispondere, il ticket sparisce dall’area ticket!

La risposta del centralino è stata di due modi (in base a che operatore si trova al telefono):

  1. Avete ragione, lo segnalerò al reparto tecnico (dopo 1 anno, ieri all’ennesimo ticket sparito, abbiamo dovuto chiamare)
  2. E’ normale, e la risposta la trova sulla sua casella email.

Ma cosa? Mi fai accedere ad un pannello, e la risposta me la dai per email senza possibilità di replicare su quel pannello?

Ma passiamo ora agli acquisti! La parte più “simpatica” del servizio!

Acquisti

Se volete acquistare qualcosa, bisogna stare attenti perché se il codice fiscale/p.iva del titorale è già presente in un account @aruba.it, non è possibile farne altri.

Ad esempio: è scaduta una casella PEC su pec.it (facente parte sempre di aruba) ? Ok vado a rinnovare e mi dice se voglio rinnovare come nuovo utente o come utente già registrato.

Se metto già registrato, mi chiede l’account @aruba.it che viene creato anche quando acquistiamo una pec @pec.it, e che nessun cliente ricorda mai… Ma inoltre se avete una webagency e la fatturazione va intestata a voi, dovreste usare un vostro account @aruba.it altrimenti la fatturazione viene fatta al cliente; peccato che cosi facendo vi intestate anche la PEC!

Se invece inserite i dati come nuovo utente per specificare intestatario e fattura separata, allora vi dirà che il codice fiscale è già censito su un account @aruba.
E puntualmente dobbiamo chiamare il centralino per farci sbloccare la cosa.
Ma ciò non accade sempre… ad alcuni domini si, ad altri no… un pò come gira al loro sistema! 😀

Dopo aver acquistato o rinnovato un servizio, bisogna aspettare almeno 24/48 ore prima di vederlo online!

Questo venerdi mattina ( 01 aprile ), abbiamo acquistato un dominio su aruba. Questa mattina ( 05 aprile ) è stato attivato lo spazio web, ma i servizi come le mail illimitate comprese nel pacchetto acquistato (Linux Easy) non sono ancora attivi. Ci vorrà almeno domani ( 06 aprile ) dice il centralino!

 

Cambi intestatari

Il vostro dominio cambia intestatario? Il precedente intestatario è deceduto? Volete cambiare nome utente e password dell’account?

Non penserete che nel 2016 ci sia un pannello di controllo dove fare tutto cio, vero?! 😀

No, su aruba si lavora ancora con i fax o al massimo con i modellini stampati, firmati e inviati per email ! :O

Di queste esperienze ne ho avute almeno una 20ina, e la procedura è assurdamente lenta e incasinata!

Non si capisce che modulo inviare! Ogni operatore al call center ti indica un modulo diverso! Se sbagli modulo la procedura non va a buon fine ma nessuno te lo notifica (devi chiamare tu ogni 48 ore per chiedere a che punto è la pratica)!

Il processo più lungo mi è capitato uno o due anni fa: Trasferimento di dominio dalla vecchia webagency a noi, cambiando i dati di login.

Per cambiare il login bisogna avere la firma del rappresentante legale, che è deceduto. Allora bisognava fare prima il cambio di intestatario, che però richiede la firma del vecchio e del nuovo intestatario. Perciò prima ancora bisogna fare la dichiarazione di cambio per decesso (una cosa simile).

Inoltre, l’ente in questione, non si trova nella mia città, ma a molte ore dal nostro ufficio… perciò qualsiasi firma o modello, va preparato e poi va persa una mattinata o più per farlo firmare, trovando il momento in cui entrambi avevamo tempo per farlo.

Iniziamo a mandare i primi moduli, ma chiamando dopo giorni, la procedura falliva e l’unica indicazione era che il modulo non era corretto. (tutto ciò facendo avanti e indietro dalla città dell’ente).

Chiamiamo aruba, e ci viene indicato un modello che fa tutto ciò che chiedevamo in un unico modulo!

Lo compiliamo, lo portiamo a far firmare, e lo inviamo per fax.

A distanza di un mese, la pratica era sempre in lavorazione; fino al giorno in cui un operatore ci dice che la pratica non era più valida perché il giorno stesso avevano cambiato moduli, rinnovando grafica e impostazione strutturale.
A quel punto noi insistiamo dicendo che i moduli inviati prima della scadenza, e che erano in lavorazione, non aveva senso non approvarli.

Insomma si combattè cosi ogni 48 ore!

Richiamando e sentendoci dire che il modulo era sbagliato, si doveva ogni volta raccontare tutta la storia all’operatore, che provvedeva personalmente a far passare tutto ugualmente, e dopo 48 ore eravamo punto e accapo.

Ci vollero ben 2 mesi per fare un semplice cambio di login!

 

Conclusioni

Con aruba avrete un hosting a spazio illimitato, a prezzi non proprio bassi ma neanche esagerati.

Io personalmente quando un cliente ha Aruba e non gli importa della posta arretrata (o non usa webmail), lo trasferisco subito sul mio hosting di fiducia che attualmente è Netsons sul quale ho anche molte cose da ridire, ma per fortuna solo per problemi logistici di gestione dei pannelli: Nulla riguardo pagamenti, lentezza, o script.

Questo articolo, ripeto, non è scritto per denigrare aruba, e nemmeno per fare marchette a netsons (nel caso lo pensiate vedendo il link).
E’ semplicemente il mio sfogo dopo l’ennesima procedura lenta di aruba!



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